Cos'è la cambiale e come funziona
La cambiale è un titolo di credito: un documento scritto, in forma rigorosa prevista dalla legge, che incorpora il diritto a ricevere il pagamento di una somma di denaro. Chi possiede legittimamente il titolo può pretenderne il pagamento alla scadenza indicata. Il quadro normativo di riferimento è il R.D. 16 marzo 1933, n. 1669 (legge cambiaria).
La sua forza sta in due caratteristiche: è un documento "astratto" (vale di per sé, a prescindere dal motivo per cui è stato emesso) ed è, se in regola con il bollo, titolo esecutivo, cioè consente di agire per il recupero senza prima dover ottenere una sentenza.
Le due forme: pagherò e tratta
Il pagherò cambiario (o vaglia cambiario)
È la forma più diffusa. Qui chi firma promette di pagare: "pagherò a … la somma di …". Ci sono due soggetti principali:
- l'emittente, che si impegna a pagare;
- il beneficiario (o prenditore), che ha diritto a incassare.
Il pagherò è in sostanza una promessa di pagamento diretta.
La cambiale tratta
È un ordine di pagamento. Qui chi firma non promette di pagare lui, ma ordina a un terzo di farlo. I soggetti sono tre:
- il traente, che emette la cambiale e dà l'ordine di pagare;
- il trattario, colui al quale è rivolto l'ordine di pagare; quando accetta e firma il titolo diventa accettante e si obbliga al pagamento;
- il beneficiario (o prenditore), che ha diritto a incassare.
La tratta, finché non è accettata dal trattario, è solo un ordine: è l'accettazione (la firma del trattario) a renderla un impegno di pagamento a suo carico.
La scadenza
La cambiale può avere diverse modalità di scadenza, tra cui:
- a data fissa (un giorno preciso);
- a certo tempo data (es. "a 90 giorni dall'emissione");
- a vista (pagabile alla presentazione);
- a certo tempo vista.
La scadenza è un elemento essenziale: determina quando il titolo va presentato per il pagamento e da quando decorrono i termini per agire.
La girata
La cambiale può circolare: il beneficiario può trasferirla ad altri tramite la girata, cioè una firma (di solito sul retro del titolo) con cui trasferisce il diritto a incassare a un nuovo soggetto (il giratario). Così la cambiale passa di mano e può essere usata, ad esempio, per pagare un altro debito o per essere scontata in banca.
L'avallo
L'avallo è una garanzia personale: un terzo (l'avallante) garantisce il pagamento della cambiale per conto di uno degli obbligati (l'avallato). Se il debitore principale non paga, l'avallante risponde come lui.
In sintesi: come funziona
- Si compila il modulo con i dati essenziali (importo in cifre e in lettere, scadenza, luogo, firma) e si applica il bollo corretto.
- Il titolo può circolare tramite girata ed essere eventualmente garantito da avallo.
- Alla scadenza il portatore presenta la cambiale per l'incasso.
- Se non viene pagata, scattano le tutele previste dalla legge (protesto ed esecuzione).
Su situazioni specifiche o dubbie — ad esempio la validità di una firma, i poteri di chi firma per una società, o clausole particolari — è sempre opportuno verificare con un avvocato o un notaio.
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Raccontaci la tua situazioneDomande frequenti
Qual è la differenza tra pagherò e tratta?
Nel pagherò chi firma promette di pagare in prima persona (due soggetti). Nella tratta chi firma ordina a un terzo di pagare, e serve l'accettazione di quel terzo perché diventi un suo impegno (tre soggetti).
Chi sono traente, trattario e beneficiario?
Il traente emette la tratta e dà l'ordine; il trattario è chi deve pagare (diventa accettante se firma); il beneficiario è chi ha diritto a incassare.
Che cos'è la girata di una cambiale?
È la firma con cui chi ha diritto a incassare trasferisce il titolo a un altro soggetto, che diventa il nuovo creditore.
A cosa serve l'avallo?
È una garanzia: un terzo si impegna a pagare al posto del debitore se questi non adempie.